LUNEDÌ 12 APRILE 2027 ORE 21

STEFANO FRESI

Dioggene

di  Giacomo Battiato
musiche  Germano Mazzocchetti
costumi  Valentina Monticelli
light designer  Marco Palmieri
co-produzione  Stefano Francioni Produzioni |
Teatro Stabile D’Abruzzo | Argot Produzioni
regia  Giacomo Battiato

 

Un viaggio straordinario dall’inferno della guerra alla libertà di un cassonetto

Stefano Fresi è protagonista di un intenso triplo monologo, in cui tre lingue e tre mondi differenti finiscono per raccontare la stessa umanità fragile e contraddittoria, dal Medioevo ad oggi. Lo spettacolo si articola in tre quadri incentrati su un unico personaggio, un attore famoso di nome Nemesio Rea, e intreccia registri e atmosfere diverse: dal volgare toscano di un contadino sopravvissuto alla battaglia di Montaperti (Historia de Oddi, Bifolcho) all’italiano corrente di un attore travolto dalla fine del proprio matrimonio (L’attore e il buon Dio), fino al romanesco visionario di un moderno Diogene che sceglie di vivere in un cassonetto per ritrovare la libertà (Er cane de via der Fosso d’a Maijana). Guerra, violenza, bisogno di bellezza e amore emergono in una messinscena essenziale in cui pochi simboli – uno spaventapasseri, un’armatura e un bidone dell’immondizia – evocano paura, morte e rifiuto, trasformandosi infine in un inno alla meraviglia dell’esistenza. Epica e commedia, sberleffi e crudeltà.

Attore, musicista, compositore e doppiatore, Stefano Fresi è noto per la sua versatilità artistica e la sua capacità di interpretare ruoli sia comici che drammatici con grande maestria.

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