MERCOLEDÌ 3 FEBBRAIO 2027 ORE 21
LELLA COSTA
Lisistrata
di Aristofane
traduzione Nicola Cadoni
adattamento Emanuele Aldrovandi, Serena Sinigaglia
con Marco Brinzi, Christian Di Domenico, Stefano Orlandi,
Pilar Perez Aspa, Giorgia Senesi, Irene Serini
scena Maria Spazzi
disegno luci Alessandro Verazzi
costumi Gianluca Sbicca
musiche Filippo Del Corno
consulenza musicale Sandra Zoccolan
coreografie Alessio Maria Romano
produzione INDA | Teatro Carcano
regia Serena Sinigaglia
Fate l’amore, non la guerra!
Un conflitto interminabile, un mondo sull’orlo del collasso e una folle arma di ribellione. Lisistrata è una delle più celebri commedie dell’antichità, ma la sua forza satirica e il suo messaggio restano sorprendentemente attuali. Alla base, un presupposto terribilmente serio: la guerra, la distruzione continua e ciclica dell’umanità, che sembra non trovare mai fine. In una Atene dove gli uomini sono tutti al fronte e la politica non sa o non vuole cambiare le cose, è una donna a proporre una rivoluzione per fermare la guerra: uno sciopero totale del sesso, finché non tornerà la pace. Un gesto assurdo? Forse. Ma è proprio nell’assurdo che la grande commedia trova la sua forza, ovvero la sovversione dell’ordine apparente per rivelare un’altra possibile realtà. Lisistrata è una provocazione, un atto ribelle travestito da risata. L’eroina di Aristofane ha la statura di una figura tragica, determinata a riportare la vita dove regna la morte, l’amore dove impera l’odio. Nella nostra epoca, segnata da nuovi conflitti e vecchie tensioni, la sua voce riecheggia con prepotente urgenza, grazie ad una carismatica Lella Costa, con un grido ironico e potente: “Donne di tutto il mondo, unitevi!”
